Lo Chef

Sono un uomo fortunato, uno di quelli che ha trasformato la passione in lavoro e lo fa ogni giorno con lo stesso entusiasmo.

Sono un cuoco italiano, uno chef che crede nella cultura dell’alimentazione, nella qualità e stagionalità dei prodotti e ricercatezza dei piatti

Nicola Batavia Chef

‘L Birichin è da oltre 20 anni il laboratorio creativo di Nicola Batavia, chef e patron che, proprio assieme al suo locale, è ormai parte della storia della città di Torino e della cucina piemontese.

Perché dal suo Piemonte, dalla sua Torino, Nicola Batavia sempre parte, e proprio in Piemonte e a Torino sempre ritorna.

Batavia ha mosso infatti i primi passi all’Istituto Alberghiero cittadino, per poi formarsi a Londra dove torna a più riprese, lavorando per molti anni nelle cucine dei più prestigiosi ristoranti della City.

Alla fine degli anni 80 rientra in Italia e inizia la sua storia di ristoratore, il cui apice è appunto ‘L Birichin, con il quale consegue la stella Michelin nel 2006, che diventa l’anno chiave nella sua storia anche per un altro importante evento. Dopo una prima esperienza a Salt Lake City nel 2002, la Nike lo vuole infatti per la sua Vip House in occasione dei Giochi Olimpici Invernali del febbraio 2006, che si svolgono proprio a Torino. La sua cucina è perfetta per l’alimentazione degli sportivi: fantasiosa e nutriente, leggera e salutare. Il successo riscosso porta alla conferma – prima volta nella storia della multinazionale americana – per la prestigiosa edizione dei Giochi a Pechino nel 2008. Lo special menu di Michael Phelps firmato Nicola Batavia comprende due etti di pasta, tre di vitello tonnato, tanto pane e 17 gianduiotti di fila. Kobe Bryant gli chiede un po’ di bonet da dividere con la squadra prima della finale. Che vince, naturalmente. Il 2012 porta lo chef torinese al tris olimpico, ancora per la Nike, con i Giochi di Londra. Dove si sente a casa e regala cibo ed emozioni Made in Italy a Maria Sharapova, alla nostra biolimpionica Elisa Di Francisca e ad altre 76 medaglie Olimpiche. Le Olimpiadi sono anche l’occasione in cui fa amicizia con una leggenda come Carl Lewis, il ‘Figlio del Vento’ che, quando si tratta di mangiare italiano coi piatti di Batavia, sta ben volentieri fermo.

A marzo 2014 apre, di fianco al noto Birichin, The Egg – Semplice come un uovo, bistrò gourmet dal menu interamente dedicato all’uovo, che diventa all’occorrenza una scuola di cucina one to one, un’esclusiva location per eventi pubblici, privati, aziendali e tanto altro ancora. A luglio 2015 The Egg si sposta all’EXPO di Milano, all’interno del padiglione delle biodiversità, e dal maggio 2016 viene ospitato per un anno nell’Hotel Danieli a Venezia, dove lo chef Batavia fa da consulente per il lancio del bistrot interno.

Negli anni chef Batavia continua a girare per il mondo per conoscere culture, tradizioni gastronomiche e ingredienti e per portare avanti, con sempre maggiore impegno e convinzione, un’attività di ambassador del Made in Italy, come consulente per l’apertura di ristoranti e locali di cucina italiana e come conferenziere sui temi della cultura alimentare mediterranea e della tradizione culinaria del Belpaese, gustosa e sana. Nel 2009 è il primo cuoco italiano a tenere un corso di cucina e cultura alimentare italiana presso la University of Doha in Qatar, una delle più importanti sedi accademiche del Golfo Persico. Nel 2012 tiene invece delle Masterclass sulla cucina Mediterranea nel Westminster College and University of West London. Nel 2016 è ospite a Creative Chefs, evento internazionale che si svolge in Ucraina.

Dal 2013 è World Ambassador Chef di Lavazza.

Numerose e diverse anche le sue esperienze mediatiche: ha partecipato come ospite a programmi come Uno Mattina, Linea Verde, Buongiorno Benessere su Rai Uno, è stato protagonista di diversi format su tv locali e di programmi radio su emittenti nazionali, oltre a essere ospite in programmi sulle tv cinesi, thailandesi, russe, inglesi e di altri paesi ancora in cui ha viaggiato e lavorato. È anche co-autore, insieme a Massimo Roscia, del libro “Chef & Gourmet – Diario semiserio di un grande cuoco e di un discreto buongustaio”; propone a suo nome una serie di prodotti ricercatissimi, dalle confetture a una selezione di oli d’oliva molto apprezzati, tanto che vengono utilizzati anche da altri chef; ha lanciato con Smartbox una gift box per veri gourmet; è costantemente impegnato nella promozione della cultura del cibo italiano di qualità in tutto il mondo.

Nicola Batavia è chef della Compagnia degli Chef, un gruppo che riunisce cuochi accomunati non semplicemente dal fare lo stesso “lavoro”, ma dal modo in cui vogliono farlo: valorizzando il buono e il bello e, soprattutto, divertendosi nel farlo e nello stare insieme. Da qui la scelta di chiamarsi “Compagnia”.

Lo chef Batavia è inoltre anche membro della prestigiosa Euro Toques, Unione Europea dei cuochi, una realtà di alto profilo che promuove l’arte della cucina attraverso l’opera dei più bravi chef del Vecchio Continente.